ParmaCamp 2013: Makers

Sabato 13 aprile al campus uniersitario va in scena ParmaCamp

“CNA PARMA e ParmaIN vi invitano alla terza edizione del Parmacamp!

Il tema individuato per l’edizione 2013 è MAKERS.
La ricetta anticrisi, quella vera.
Nonostante la situazione di crisi stia ancora influenzando in modo forte il nostro paeseci sono persone che non si fanno spaventare e che si mettono in gioco, scegliendonuove strade lavorative con intuizioni e idee geniali.

Il “saper fare” alla riscossa!
Sono già in molti a parlare di nuova “rivoluzione industriale” tutta basata sul “saperfare”: la capacità di usare le mani, la testa, la fantasia per dar vita alle proprie idee. Diamo voce a questi makers, dando loro la possibilità di raccontare la propria storia edessere di ispirazione ed esempio da seguire per tanti giovani che si trovano di fronte allastessa necessità di cambiamento.

Ma chi sono questi “Makers”?
Sono giovani imprenditori che scelgono le idee innovative, il “think different” e il “saperfare”, concetto trasversale ad ogni ambito e professione. Saper fare con la testa, con le mani, con la fantasia e la creatività, il saper fare delle piccole start up, la cui concretezza è alla base di sopravvivenza e successo, al saper fare di quelle aziende che ci insegnanoche anche i grandi progetti sono fatti di cuore e passione. Sono persone in grado di trovare soluzioni alle proprie necessità e dare concretezza alleproprie intuizioni. Persone che creano e costruiscono il proprio futuro e che hanno tracciato un nuovo sentiero. Che s’inventano qualcosa di diverso, da processi produttivi, modelli dibusiness, nuovi concetti di lavoro, nuove professioni. Sono coloro che trasformano grandi esperienze di vita in nuove capacità.”
Altre info le trovi qui: http://www.parmacamp.it/

VIDEO http://www.youtube.com/watch?v=ojboyxcir0Y&feature=youtu.be

Esclusiva in tempo reale: “Perchè è difficile in Italia fare una grande coalizione”

In esclusiva la rubrica “Scriveva Taliani” propone in tempo reale la lettera pubblicata dal Corriere nella giornata di sabato. Il tema è quello dello stallo politico italiano e della possibile grande coalizione.

Caro Romano, l’essere il peggior vincente di sempre ha indubbiamente relegato Bersani in un cul de sac che non promette nulla di buono. Soprattutto vista la necessità  di risolvere velocemente l’ingarbugliata situazione politica del nostro paese. E non aiuta neanche il palese giochino interessato di Berlusconi di farsi volutamente bello nel continuare a proporre un’alleanza forzata con il PD. Che, lo sappiamo tutti, si rileverebbe essere un regalo elettorale in particolare per Grillo. Constatata questa italica impasse, le vorrei però chiedere come e perchè in Germania si sia riusciti a fare una grosse koalition in tempi, diciamo non sospetti? Quando, cioè, non mi pare vi fosse un’urgenza dettata da una crisi come quella odierna avendo anche la possibilità  di tornare tranquillamente alle urne? Solito senso di responsabilità  pratico dei tedeschi o sono contesti inconfrontabili politicamente ed economicamente?

Cordiali saluti, Mario Taliani

Via Ghiaie Inferiori 14

43015 Noceto

Mario Taliani Noceto (Pr)

Inviato il 26.03.2013

Pubblicato il 06.04.2013

http://www.corriere.it/lettere-al-corriere/13_Aprile_06/Perche-e-difficile-in-Italia-fare-una-Grande-Coalizione_f8bba318-9e7b-11e2-8717-9b3e51409b57.shtml

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