Nuove restrizioni al traffico: no agli euro 4. Allora perchè transitano mezzi pesanti altamente inquinanti?

E’ notizia di questi giorni che la giunta comunale di Parma ha deliberato nuove restrizioni al traffico veicolare urbano. Infatti in occasione delle cosiddette giornate ecologiche il divieto di transito sarà esteso anche alle auto omologate secondo la normativa euro 4.

Siamo tutti d’accordo che l’ambiente rappresenti una priorità anche per le amministrazioni locali e la sua salvaguardia vada perseguita anche in chiave amministrativa, ma il provvedimento amministrativo che entrerà in vigore sarà veramente così efficace?

La domanda sorge spontanea, infatti valutando nell’insieme gli agenti inquinanti, siano essi emessi dagli impianti per il riscaldamento domestico, dalle aziende, dal traffico veicolare (non dimentichiamo l’asse autostradale che passa dalla città) darà veramente un così grande beneficio in termini ambientali questo nuovo divieto? Non dimentichiamo che la stagione autunnale ed invernale porta un aumento di precipitazione e solitamente i livelli di polveri nell’ambiente diminuiscono.

Fuor di polemica, rispetto a chi sostiene che sia solo propaganda priva di sostanza, se davvero l’amministrazione vuole così tanto ridurre gli agenti inquinanti come mai vediamo alcuni mezzi pesanti, altamente inquinanti, che in barba a tutti i regolamenti comunali (progetto Ecologistics – ordinanaza 573 08/08/2003 e seguenti) entrano in centro storico per rifornire la grande distribuzione? Sarà vero come i bene informati dicono che abbiano ricevuto autorizzazioni in deroga? 

E’ singolare che la zona di via Verdi, dove transitano questi mezzi, anche con notevole intralcio alla circolazione, sia vietata agli euro 4 e al tempo stesso transitino motrici alimentate a gasolio altamente inquinanti.

                                                                                                                    Matteo

Immagine di mezzo pesante in sosta in via Affò

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