Dopo le primarie: una gara aperta

Lo scorso fine settimana circa 8 mila cittadini parmigiani hanno partecipato alle elezioni primarie di coalizione promosse dal Pd. L’esito appariva ed è risultato scontato, però è interessante portare alcune riflessioni.

Alle urne in occasione delle prossime elezioni amministrative di maggio, facendo riferimento alle ultime consultazioni elettorali politiche e amministrative, tenendo conto del popolo dei non votanti e che comunque Parma è una città con percentuali di voto abbastanza elevate, sono attesi più di 100 000 cittadini.

Se la città ritiene veramente così necessario un cambiamento immediato degli equilibri politici cittadini, non sarebbe stato lecito aspettarsi un ben più alto numero di presenze alle elezioni primarie? Il rapporto è di circa 8 000 a 100 000 possibili elettori.

L’esito è stato quello che era stato pronosticato, con il candidato vincente che ottiene il 42% dei consensi contro il 36% del secondo classificato. Al di là delle percentuali che tanto piacciono al mondo della politica, non è più interessante osservare che il divario numerico tra i due è di soli 1 000 voti?

La strada da qui a maggio è lunga e la gara pare ancora molto aperta.

Matteo

 

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